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I pasti proposti al Nido
  • Per una crescita armoniosa è importante che il bambino assuma i pasti in modo regolare ed equilibrato, comportamento che una volta acquisito, porta a un facile mantenimento del peso ideale.

    E’ quindi importante abituare i bambini ad assumere:

    • Una prima colazione adeguata ai loro fabbisogni
    • Pasti e merende equilibrati prestando attenzione alla varietà e qualità degli alimenti
     
    Per favorire un equilibrio alimentare, i menù proposti al Nido sono diversificati tra: Menù Estivo e Menù Invernale.
  • Tutte le merende e pranzi proposte all’Asilo Nido sono studiate dall’ASL e sono rivolte a proporre una giornata alimentare ricordando che:

    I bambini all’asilo nido mangiano:

    • carne 1 o 2 volte alla settimana
    • pesce 1 volta alla settimana
    • legumi 1 volta alla settimana per 2 volte al mese come piatto unico e per 2 volte al mese inseriti in altre preparazioni
    • uovo 1 volta alla settimana per 3 volte al mese
    • formaggio 1 volta alla settimana

    A casa pertanto dovrebbero essere proposti:

    • carne 1 o 2 volte alla settimana
    • pesce 2 volte alla settimana
    • legumi 3 volte alla settimana come piatto unico o come contorno o nella preparazione di un primo piatto uovo 1 volta alla settimana
    • formaggio una volta alla settimana
    Si consiglia di presentare almeno una volta alla settimana un piatto unico (piatto doppio: pasta e fagioli, pasta pasticciata con verdure, lasagne al ragù vegetale, pizza alle verdure, tortino ai carciofi etc ).
    • Pasta al pomodoro

      Far scaldare la polpa di pomodoro tagliata a pezzettini per ottenere una salsa delicata da condire con l’olio. Quando la pasta sarà lessata, scolarla e condirla con la salsa.. Prima di servire spolverizzare con il parmigiano.

    • Crocchette di pesce

      Lessare le patate ed unirle al prezzemolo ed al pesce (precedentemente lessato con aromi) finemente tritato. Aggiungere l’uovo ed amalgamare bene gli ingredienti. Modellare delle crocchette con il cornetto gastronomico, porle su di una teglia, passarle nel pangrattato ed infornarle per circa mezz’ora.

    • Conchigliette con lenticchie

      Lessare le lenticchie in non molta acqua, facendo in modo che a cottura ultimata risultino in umido. Lessare le conchigliette, scolarle ed unirle alle lenticchie, facendole scaldare per qualche minuto.
      A fuoco spento aggiungere, mescolando velocemente, olio e parmigiano.

    • Risotto con verdure

      Imbiondire la cipolla tritata con il condimento a disposizione. Aggiungere la verdura, il riso, e poi aggiungere brodo vegetale fino a cottura ultimata. Amalgamare il Parmigiano grattugiato e servire.

    • Spezzatino

      Tritare la cipolla, il sedano e la carota . Rosolare con il condimento a disposizione: Aggiungere la carne a pezzettini,leggermente infarinata, alla verdura ed unirvi i pomodori freschi od i pelati ed un po’ di brodo vegetale. Ultimare la cottura.

    • Pasta e ceci

      Lessare i ceci, tenuti precedentemente in acqua. Porli in una casseruola con olio e rosmarino e farli insaporire. Condire la pasta con il Parmigiano ed i ceci, di cui metà potrebbero essere frullati.

  • Vuoi visitare il Nido?

  • Domande e Risposte
    Avete un servizio catering?

    Certamente, offriamo un servizio catering che ci fornisce pasti, merende, frutta e acqua. Il servizio che abbiamo scelto è specializzato per l’alimentazione dei bimbi, pappe per lo svezzamento e a richiesta diete particolari (allergie, celiachia, etc.) e si attiene alle linee guida fornite dal servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’ASL.

    L'Asilo Nido è soggetto a controlli di qualità da parte dell'ASL?

    Assolutamente si. Riceviamo normalmente controlli di qualità da parte dell’ASL di competenza, il quale verifica l’integrità dei cibi proposti, la modalità di impianto, l’igiene e la conservazione dei cibi.
    Altrettanti controlli vengono effettuali presso il servizio di catering per verificare che le modalità di preparazione seguano rigorosi processi di qualità.

  • Indicazioni dietetiche proposte dall'ASL
    Qual'è l'età appropriata per iniziare lo svezzamento?

    Recenti indicazioni scientifiche e le ultime linee guida dell’OMS (2005) riguardo l’alimentazione dei primi anni di vita, indicano l’età di 6 mesi compiuti come la più appropriata per iniziare lo svezzamento. Non è indicato anticipare l’introduzione di cibi diversi dal latte, a meno di indicazioni diverse che il pediatra potrebbe disporre a seguito di particolari condizioni del bimbo.
    Pertanto l’alimentazione del bambino fino al sesto mese è esclusivamente lattea, con latte materno o latte con formula adattata per il primo semestre.

    Come svezzare?

    L’ordine con cui gli alimenti semisolidi e solidi vengono introdotti nella fase di svezzamento non riveste più l’importanza che gli veniva attribuita un tempo, mentre rimane sempre valido il criterio della gradualità.

    La prima pappa è preparata con:
    • brodo di verdura
    • verdura frullata
    • la farina di cereali per l’infanzia con o senza glutine (crema di cereali, riso, mais e tapioca,semolino, pastina)
    • olio extravergine di oliva aggiunto a crudo a cui gradualmente si aggiungerà una porzione di
    • carne o pesce cotto, o formaggio o legumi o uovo

    Ogni nuova introduzione deve essere sempre effettuata a casa.
    Al nido non sono mai somministrati alimenti la cui tolleranza non sia già stata saggiata a casa.
    La frutta fresca di stagione opportunamente frullata e poi sminuzzata completerà il pasto.

    Quali sono le raccomandazioni per lo svezzamento?

    Variare la carne scegliendo tra, pollo, tacchino, coniglio, agnello, maiale, manzo; la carne sarà dapprima frullata e poi sminuzzata

    • Alternare vari tipi di pesce (orata, merluzzo, nasello, platessa, sogliola, branzino, trota, ecc); il pesce dopo la cottura deve essere schiacciato con la forchetta e aggiunto alla pappa dopo aver verificato la completa assenza di lische.

    • Alternare i legumi (ceci,fagioli, lenticchie, piselli) che inizialmente dovranno essere passati con il passaverdura.

    • Preferire i formaggi a più basso contenuto di grassi (ricotta, crescenza, caprino e con moderazione parmigiano reggiano); solo una volta al mese il formaggio può essere sostituito da prosciutto cotto di alta qualità (privo di polifosfati, caseinati, proteine di soia e glutammati).

    • Non utilizzare sale perché gli alimenti ne contengono in quantità sufficienti al bisogno del bambino. Occorre evitare che il bambino acquisisca l’abitudine al gusto del salato che difficilmente potrà modificare in seguito.

    • Non utilizzare spezie almeno fino a 12 mesi.

    • Non utilizzare zucchero, miele e biscotti: la necessità di energia immediatamente disponibile per la crescita del bambino è soddisfatta dagli zuccheri semplici contenuti nella frutta che non deve mai mancare a fine pasto o come spuntino. Per lo stesso motivo per dissetare il bambino è sufficiente l’acqua oligominerale e deve essere evitata la somministrazione di bevande zuccherate (tisane, camomilla, tè).

    • Come merenda è possibile alternare il latte materno o di formula con yogurt bianco intero con aggiunta di frutta fresca.

    E lo svezzamento con la dieta mediterranea?

    L’olio di oliva: è la fonte più preziosa e salutare di lipidi per l’infanzia. Aggiunto alla pasta ne diminuisce la viscosità favorendo l’ingestione e la digestione. Poiché innalza la densità calorica del pasto è fondamentale rispettare la quantità consigliata

    Il Pomodoro: contiene importanti sostanze antiossidanti tra cui il licopene che stimola le difese immunitarie; 20-40 grammi di sugo di pomodoro fresco riescono a soddisfare il fabbisogno del bambino, anche accumulandosi beneficamente nel suo organismo.

    Il Pesce: la qualità delle sue proteine è assolutamente sovrapponibile a quella della carne, con il vantaggio però di fornire acidi grassi essenziali che hanno effetto benefico allo sviluppo cerebrale.

    I Legumi: sono una buona fonte di proteine vegetali; è opportuno passarli con il passaverdura prima di aggiungerli alla pappa.

    I Vegetali sono ricchi di fibre e oligominerali; per favorirne il consumo presentarli frullati come passato di verdura.

    Qualche suggerimento per la prima colazione?

    Latte fresco intero o yogurt al naturale intero o formaggio fresco (ricotta fresca di vacca/capra o crescenza) + cereali integrali BIO (pane a ridotto contenuto di sale o fette biscottate o fiocchi di cereali o fetta di torta casalinga senza farcitura tipo torta margherita, ciambella, plum cake o biscotti secchi*) + frutta fresca (macedonia, frullato di frutta, spremuta fresca di frutta) o confettura extra

    *E’ preferibile consumare i biscotti secchi non più di una volta a settimana.
    Si consiglia di leggere attentamente l’etichetta del prodotto cercando di privilegiare biscotti prodotti con oli quali mais, girasole, oliva, arachide e di evitare quelli ottenuti con oli di palma od oli non meglio specificati (es. grassi vegetali).

    E qualche suggerimento per lo spuntino di metà mattinata?

    – Frutta fresca di stagione o spremuta di agrumi o frullato di frutta (preparati al momento)
    - Crackers all’ olio di oliva extravergine
    - Fette biscottate integrali (prodotte con farina proveniente da coltivazioni biologiche)
    - Grissini all’acqua o all’olio di oliva extravergine
    - Pane comune o integrale (prodotto con farina proveniente da coltivazioni biologiche) a ridotto contenuto di sale

    Mentre per la merenda pomeridiana?

    – Torta fatta in casa del tipo margherita, di mele, di carote, allo yogurt, di ricotta, al limone, crostata con marmellata
    – Budino alla vaniglia o al cioccolato fatto in casa cacao/vaniglia e latte
    – Frutta fresca di stagione o macedonia
    – Fette biscottate con confettura extra
    – Pane a ridotto contenuto di sale con miele o confettura extra o cioccolato (max 20 gr fondente contenente burro di cacao e non grassi/oli vegetali)
    – Frullato di frutta o frappè o spremuta di frutta fresca
    – Yogurt al naturale con aggiunta di frutta fresca
    – Pop corn senza grassi aggiunti preparati in casa
    – Gelato, preferibilmente alla frutta, senza coloranti, additivi o grassi idrogenati e con limitato tenore di zuccheri aggiunti
    – Merendina del tipo plum-cake, crostatina alla marmellata, pan di spagna con farcitura di marmellata, tortina alle carote

    Leggere le etichette nutrizionali riportate sulla confezione e privilegiare le merendine preparate con olio extra vergine d’oliva o di girasole o di mais o di arachide o con burro.